Psicoterapia

Cosa c'è da sapere

Perchè la psicoterapia

“La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplice assenza di malattia o di infermità”.

Costituzione dell’OMS

Nell'arco della nostra vita affrontiamo molteplici situazioni difficili e di sofferenza; viviamo anche diversi eventi positivi, ma che possono comunque affiancarsi a stati d'animo spiacevoli e difficili da gestire. È possibile che si sommino tanti eventi minori, preoccupazioni e cambiamenti e ad un certo punto ci sentiamo "stressati" e ci sembra di non farcela più.

Può anche accadere di convivere con un disagio, con un aspetto di sè che non piace per gran parte della propria vita, per poi ad un certo punto decidere che è il momento di cambiare.

Di cosa mi occupo:

  • Disturbi d'ansia
  • Disturbi dell'umore
  • Risoluzione di eventi traumatici
  • Gestione di eventi di vita e cambiamenti
  • Elaborazione di lutti
  • Disagi affettivi e relazionali
  • Bassa autostima
  • Stili di vita
Il benessere mentale è una componente essenziale della definizione di salute data dall'Organizzazione Mondale della Sanità:

"Una buona salute mentale consente agli individui di realizzarsi, di superare le tensioni della vita di tutti i giorni, di lavorare in maniera produttiva e di contribuire alla vita della comunità..."

(Dott.ssa Margaret Chan,
Direttore generale dell’OMS,
nell'ambito del Piano d’azione per la salute mentale 2013 – 2020)

Psicoterapia cognitivo-comportamentale

Secondo l'approccio della psicoterapia cognitivo-comportamentale, esiste un legame tra ciò che pensiamo, ovvero come interpretiamo un evento, e ciò che proviamo. Nelle situazioni si attivano velocemente i nostri "pensieri automatici", che fungono da chiave di lettura, e possiamo provare emozioni sgradevoli (ansia, tristezza, rabbia, colpa...). Nel corso della terapia è fondamentale individuare questi pensieri automatici che causano sofferenza e che sono strettamente collegati alle convinzioni più profonde. Si cercano delle alternative di pensiero che siano per noi più funzionali e che generino emozioni diverse. Si modificano e si rendono meno rigidi schemi mentali disfunzionali. Oltre ad osservare i singoli eventi, cosa pensiamo e cosa proviamo in relazione ad essi, nell'ambito del percorso psicoterapeutico si osserva la storia di vita, gli eventi più significativi, le relazioni con gli altri e le modalità tipiche che ognuno ha sviluppato nel corso della propria esistenza per affrontare il mondo e gli altri.

Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR)

La desensibilizzazione e rielaborazione attraverso movimenti oculari è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento dei traumi. Si elabora il ricordo traumatico in modo che non sia più così disturbante: il ricordo perde la carica emotiva negativa. Il trattamento permette quindi di elaborare e risolvere l'evento traumatico, modificando i pensieri negativi su di sè, le emozioni disfunzionali, le sensazioni fisiche: permette di risolvere i sintomi del disturbo da stress post-traumatico (PTSD). L'EMDR è efficace non solo per i grossi traumi, ma anche per trattare ricordi di eventi apparentemente minori che causano ancora sofferenza, in assenza degli importanti sintomi tipici del PTSD.


La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità indica la Terapia cognitivo-comportamentale e l'EMDR come trattamenti per il disturbo post-traumatico da stress.

(L'assessment e la gestione dei disturbi specifici
legati allo stress
- mhGAP Intervention Guide Module)